Con il D. Lgs. 507 del 30/12/99 riguardante la depenalizzazione dei reati minori e la riforma del sistema sanzionatorio, riprende le disposizioni comprese all’art. 3 della Legge 1239/39:
"è punito con ammenda ... il DL che assume o trattiene in servizio persona sprovvista di tessera sanitaria o che dai referti annotati sulla tessera risulti affetta da malattia infettiva, o postumi di essa, la mettono in condizione di contagiare gli altri. Alla stessa pena soggiace il lavoratore."
Tali disposizioni si applicano a persone di ambo i sessi che prestano a qualsiasi titolo opere inerenti al funzionamento della vita familiare (domestici, camerieri, bambinaie, cuochi, conducenti di autoveicoli, ecc.).
La delega al Governo di trasformare simili trasgressioni da reati a illeciti amministrativi prevede una sanzione pecuniaria compresa tra 200.000 e 5.000.000, pagabile volontariamente e immediatamente nella misura ridotta di 400.000.