E-BUSINESS, TEMPI MATURI


Il concetto di affari su Internet ha guadagnato consensi, anzi ormai nessuno dubita che non c’è settore che sopravviverà senza, anche se ognuno secondo una dimensione adeguata.
I prossimi quattro anni surclasseranno anche il massiccio sviluppo dell’economia di rete degli scorsi quattro, stiamo entrando in una fase in cui l’economia di rete diviene uno dei maggiori terreni di sviluppo economico del pianeta; l’Italia dovrebbe passare dai 6 miliardi valutati nel 1998 ai 230 miliardi nel 2003, con una crescita media del 163 per cento.
In tre anni gli utenti triplicheranno e il commercio in rete esploderà di venti volte. La rete diverrà il fulcro dell’infrastruttura USA di business con un’esplosione a livello globale massiccio in particolar modo in Europa.
Le nuove regole di questo gioco stanno negli investimenti in marketing, in presenza diffusa sulla rete, in logistica integrata, in servizi di qualità e in rapporti con i partner.
I ritorni economici cominciano ad essere consistenti, in media un campione ha ricavato una quota di fatturato del 19% dalla rete nel 1999; il 31% dichiara le operazioni on-line già profittevoli e due terzi contano di arrivarci entro il 2001.
E’ un circolo virtuoso per chi si muove subito ma vizioso per chi resta con la sua “brochure elettronica”, magari intrappolato nel dilemma tra i canali distributivi tradizionali.
Il tempo stringe e le aziende che non vogliono rischiare di rimanere tagliate fuori da un mercato in crescita esponenziale, devono attivarsi al più presto con un servizio qualitativo ed efficiente, affidandosi a strutture di professionisti specializzati nella realizzazioni di progetti Web.